Laboratorio per la fabbricazione della carta

 

L’attività è tesa a sensibilizzare i ragazzi/e nei confronti dell’uso e riutilizzo della carta, con la preparazione del macero come materia prima per la fabbricazione di nuovi fogli di carta riciclata.

 

Sulle tracce di una mostra murale, predisposta in base all’età degli partecipanti, viene:

- ripercorsa in breve la storia della carta e i suoi metodi di fabbricazione dalle origini ad oggi.

- data la possibilità di prendere familiarità manuale con i materiali usati come supporti per la scrittura nelle varie epoche (papiro, pergamena, cellulosa, carta riciclata ecc.) e le loro differenze.

- introdotto il discorso del rispetto per l’ambiente, e motivata la tendenza alla sostituzione anche parziale della materia prima (cellulosa di varie origini) con la pasta da macero.

 

Precedentemente al nostro 1° incontro la classe metterà a macerare della carta finemente spezzettata e l’impasto così ottenuto servirà per formare nuovi fogli.

 

Il laboratorio affronta la fabbricazione della carta a mano. E’ fornito il materiale e l’assistenza necessaria per far provare l’esperienza pratica a tutti i partecipanti.

 

Seguiremo un percorso contemporaneamente teorico e pratico passando per le tre fasi principali della fabbricazione del foglio:

 

1. formazione del foglio al tino con il telaio (forma)

 

2. “ponitura” del foglio sul feltro

 

3. lavorazione alla pressa e “stendaggio”

 

In seguito lavoreremo a tema libero: formazione del foglio con introduzione nell’impasto di fiori lane ecc.; scelta  del formato e della forma del foglio stesso; creazione di disegni utilizzando impronte con materiale vario messo a disposizione ed in ultimo uso del colore in pasta.

 

Sarà spiegato il concetto della grammatura; il peso e le definizioni delle varie tipologie di carta, di cartone ecc., tutto ciò concretamente dimostrato con l’apposita bilancia

Solo per le scuole medie sarà introdotto il discorso sulla filigrana in chiaro e, compatibilmente con il tempo a disposizione e la manualità dei soggetti, ogni ragazzo/a potrà fare un foglio con filigrana.

 

Le operatrici

 

In questo progetto Antonella Fanni riversa un’esperienza ed una conoscenza pluridecennale nella fabbricazione della “carta al   tino”, frutto di ricerca e passione personali.

Ha partecipato come operatrice didattica all’interno della mostra “Dalla Pergamena al Monitor” installata al museo cittadino di Santa Giulia nel marzo 2004.

 

Francesca Tinelli, seconda operatrice contribuisce al progetto oltre che con la sua preparazione artistica con l’esperienza maturata in questi  anni di laboratori nelle scuole.

 

Tempi e durata del laboratorio

 

Tempo necessario per fare lavorare i ragazzi, quattro ore per classe, così suddivise:

 

I° giorno 2 ore: breve introduzione didattica, si passa poi alla fabbricazione della carta riciclata con uso di fiori e altro nell’impasto.

 

2° giorno 2 ore: osservazione ed analisi dei lavori fatti nel primo incontro, pesatura della carta, fabbricazione di fogli con l’uso di bassorilievi/ forme, e colore.

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Materiali portati, ad uso di tutti:

 

Mastelli per gli impasti

Recipienti - colino -

Forma (telaio) A4

Pressa

Feltri

Cellulosa

Colori

Colla

Spaghi, canapa, rilievi

Grembiuli

Assi

Corde per stendere

Materiali portati, d'uso esclusivo delle operatici:

Minipimer - trapano

Filigrane in chiaro (Solo in visione)

Bilancia per grammatura

Materiale richiesto alla scuola

 

- Tavoli, acqua, carta raccolta dai ragazzi da spezzettare e riciclare

 

- Un locale dove poter mantenere installato il laboratorio per tutta la durata del corso.

 

- N° 4 mollette per persona, ciascuna con scritto il proprio nome leggibile e resistente all’acqua, per permettere alle operatrici di riconoscere e distribuire i fogli fatti.

 

- N° 2 fogli grandi o fogli di protocollo, a testa, con nome corrispondente a quello segnato sulle mollette per riconoscere e raccogliere i lavori finiti.

E' richiesta inoltre la presenza dell'insegnante per tutta la durata degli incontri con la classe.

Sarà dato per la consultazione materiale video sulla fabbricazione della carta del museo di Fabriano, e altro materiale didattico, dispense sul tema del laboratorio e per i più piccoli cartelloni.

Per le scuole materne il laboratorio viene proposto solo alle classi dei grandi e per un miglior svolgimento dello stesso il numero dei partecipanti è vincolato a 15, 16 alunni per gruppo.

 

Legatoria

 

Negli ultimi anni abbiamo introdotto un laboratorio di cartonaggio e legatoria elementare, in cui gli allievi/e, seguiti/e dalle operatrici, formeranno oggetti finiti come quaderni o cartellette, utilizzando i fogli da loro fabbricati negli incontri precedenti.

 

Questo laboratorio è stato tenuto in molte scuole medie, elementari e materne di Brescia e della provincia, con risultati a parere di tutti i soggetti coinvolti soddisfacenti.

Abbiamo anche operato all’interno di progetti per il rispetto dell’ambiente e sul riciclo, organizzati e finanziati da comuni, circoscrizioni e ASM che spesso sono sfociati in coloratissime mostre.

 

Elenco scuole in cui abbiamo già operato

 

Scuole elementari e medie di Odolo all’interno del progetto “Scuola e Ambiente”

Comune di Bedizzole all’interno del progetto promosso dall’assessorato all’ecologia del comune: elementari Sacra Famiglia- elementari S.Vito- materna S.Vito- elementari Canossiane- Elementari Capoluolgo-

2° circoscrizione e ASM comune di Brescia nel progetto “LA META è LA META’” nelle scuole: medie Foscolo, Pirandello- elementari Quasimodo, Audiofonetica, Collodi.

Scuola media Quasimodo Urago D’Oglio- scuola media Gussago- Materna Castenedolo- elementari Rovato- elementari Villa Carcina.

 

Negli ultimi anni al laboratorio sopra descritto abbiamo aggiunto un laboratorio di legatoria di 2 ore dove i ragazzi/e costruiscono degli oggetti con i fogli da loro fabbricati.

Escono finiti quindi dei colorati quaderni di vai formati, cartellette porta fogli ecc.